Anticipiamo il Natale con i dolci

Da oltre un mese i supermercati espongono i classici panettoni, pandori e torroni e ormai più di un terzo degli italiani non resiste alla tentazione di aprirli prima delle feste canoniche. Ricevendo regolarmente comunicati stampa da Assolatte, ho deciso di pubblicare questo che suggerisce 6 ricette sfiziose per gustare questi classici dolci natalizi rendendoli ancora più golosi grazie al tocco di latte, panna, ricotta, mascarpone e yogurt. Dolci da gustare come dessert o da provare come alternativa alle solite abitudini a colazione e a merenda.  L’importante è anticipare il tempo sospeso del Natale e non pensare alla dieta.

PS. È il 37% degli italiani che inizia a consumare il panettone molto prima di Natale, lo dice la Doxa. 

Pandoro con crema di mascarpone all’amaretto

Sbriciolare bene 50 g di amaretti secchi. Aggiungere 100 g di mascarpone e 70 g di zucchero a velo. Mescolare bene. Montare un albume con un pizzico di sale e 200 g di panna liquida. Poi unire delicatamente l’albume montato al composto di mascarpone e amaretti. Fare riposare in frigo per almeno 2 ore. Utilizzare la crema per farcire il pandoro.

Praline di pandoro con latte e panna

Mettere in una ciotola 500 grammi di pandoro, una tazzina di latte, due tazzine di caffè, 1 tazzina di cacao amaro setacciato e 100 ml di panna fresca. Miscelare gli ingredienti e lavorare l’impasto finché diventa omogeneo. Dopo averlo fatto riposare per due ore in frigorifero, dividerlo in palline da 3 cm di diametro e lasciare in frigo per un’altra ora. Prima di servirle si possono ripassare le palline con cacao amaro in polvere, zucchero a velo o granella.

Bicchierini di crema di panettone, mascarpone, zabaione e cannella  

Utilizzando una frusta sbattere 6 tuorli in una casseruola, unendo 50 g di zucchero e 2 cucchiai di farina. Poi far cuocere il composto a bagnomaria su fiamma bassa. Aggiungere lentamente 1 bicchiere di Marsala, continuando a mescolare fino a ottenere una crema fluida e omogenea.  Unire 250 g di mascarpone. Aggiungere 75 ml di latte e 1 cucchiaino di cannella in polvere. Mescolare bene con la frusta per amalgamare i diversi ingredienti. Prendere 4 bicchieri e riempirli alla base con uno strato di panettone avanzato. Ricoprire con la crema ottenuta e spolverizzare in superficie con il cacao amaro in polvere.  Proseguire, strato dopo strato, fino a riempire i bicchieri. Decorare con cacao in polvere e scaglie di cioccolato.

Mousse di torrone

Frullare 250 g di mascarpone e 250 ml di panna (anche non zuccherata). Incorporare 20 ml di rhum e 40 ml di latte. Quando la mousse è ben amalgamata, aggiungere 140 g di torrone sbriciolato e mescolare con cura. Suddividere la mousse in ciotoline monoporzione e decorare con una spolverata di torrone tritato e con 50 g di cioccolato tritato.

Panettone alla crema di ricotta e canditi

Frullate bene 300 g di ricotta con 150 g di zucchero,150 g di panna liquida e 2 tuorli fino ad avere un composto cremoso. Montare a parte 2 albumi e incorporarli, a 3 riprese, nella ricotta, mescolando a lungo. Tagliare a pezzettini 100 g di canditi ricavati dal panettone e unirli alla crema. Far riposare in frigo per almeno un’ora. Tagliare il panettone a fette spesse e farcirle con la crema.

Dessert di pandoro e crema alla noce moscata

Versare un tuorlo d’uovo e 30 g di zucchero in un polsonetto. Unire un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata. Quindi immergere in un bagnomaria caldo e montare con la frusta fino a quando il composto sarà intiepidito. Ritirare dal fuoco e continuare a sbattere fino al raffreddamento. Montare insieme 120 g di panna liquida fresca e 60 g di mascarpone con un cucchiaio di rum e un po’ di zucchero a velo. Quindi amalgamare i due composti e lasciar riposare per mezz’ora. Nel frattempo portare a ebollizione 1,5 dl di acqua con 40 g di zucchero, lasciare intiepidire ed aggiungere un goccio di rum. Prendere 200 g di pandoro, eliminare la crosta e tagliarlo a cubetti. Mettere il pandoro in un piattino e versarci sopra la crema.

Dattero, piccolo e prezioso

datteri-stefidocSiamo ormai a dicembre e, volenti o nolenti, siamo entrati tutti nel clima natalizio. Da tempo, però, il Natale più che una festa religiosa sembra essere diventato una festa consumistica e gastronomica. Sembra che per ognuno di noi la massima preoccupazione sia che regali fare (o farsi fare) e che cosa mangiare nel corso degli interminabili pranzi e cene che riuniscono le famiglia, più o meno allargate, intorno ad alberi e presepi. Continua a leggere

Ripresi dalle vacanze di Natale?

foto1Io amo moltissimo il Natale e le feste natalizie. Ho un mio personale calendario dell’Avvento che prevede alcune tappe di avvicinamento alla Vigilia, per me momento clou di tutto il periodo. Mi piace iniziare tirando fuori dai cassetti la tovaglia di Natale di tutti i giorni, gli americani per la colazione e le decorazioni da mettere fuori la porta (compreso il tappetino rigorosamente a tema). Poi scendere in garage e tirare fuori gli scatoloni con presepe, albero e addobbi vari e iniziare il “miracolo” della preparazione, eventualmente ascoltando canti di Natale.  Continua a leggere