I mille volti del caffè estivo

gelato-al-caffèAvete voglia di caffè, ma le calde temperature vi frenano? Niente paura. Con l’arrivo della bella stagione, l’irrinunciabile bevanda nera è pronta a cambiare veste e a trasformarsi in originali versioni fredde, per rendere le nostre giornate meno bollenti. Tra lo shakerato, il gelato e il frappè, sono tante le varianti che si possono preparare, a partire dal mattino fino a sera, per il dessert del dopocena.

A suggerire alcune idee da realizzare facilmente a casa con moka, frullatore e shaker, è lo storico Gran Caffè Gambrinus di Napoli, che in quasi 160 anni di storia, ha servito ben 200 milioni di tazzine, conquistando re, regine, politici, attori e calciatori come Maradona.

Michele Sergio, uno dei titolari dello storico locale che affaccia su piazza del Plebiscito, spiega: “Con le calde temperature estive si rinuncia a una giacca, a un pranzo più saporito, a un bicchiere di vino o a una passeggiata ma, si sa, mai a un buon espresso. caffè-freddoProprio per questo, nel corso degli ultimi anni, sono state create numerose varianti della classica tazzulella ‘e café, tutte realizzabili in poco tempo a casa. Così ci si rinfresca, senza interrompere le irrinunciabili abitudini quotidiane, soprattutto dei napoletani”.

La cosa più semplice da fare è il Caffè freddo: si versa il caffè tiepido in una bottiglia di plastica e la si ripone in freezer. Dopo circa due ore, bisogna scuoterla energicamente fino a quando la bevanda non si presenterà granulosa. Aggiungere zucchero in base al gusto personale.

caffè-shakeratoL’evoluzione più raffinata del caffè freddo è il Caffè shakerato, che prende il nome dallo strumento utilizzato dai barman per preparare i cocktail. Dopo la Seconda Guerra mondiale, molti baristi iniziano a proporlo ai lori clienti shakerando insieme a una tazzina di caffè espresso, il ghiaccio e lo zucchero. Utilizzando questo procedimento si ottiene una bibita cremosa e fredda che mantiene il gusto del caffè tradizionale. Per farlo in casa, mettere nella vaschetta di un frullatore/tritatutto due tazzine di caffè, quattro cucchiaini di zucchero e altrettanti cubetti di ghiaccio. Basta un paio di minuti per montare il tutto e essere pronti a godersi una bibita fresca.

caffè-del-nonnoLa Crema caffè, anche detta Caffè del nonno, risale ai primi anni 2000 e riscuote fin da subito un grande successo. Oggi resta un classico immancabile della caffetteria napoletana e non solo. Il segreto della sua affermazione è nei suoi ingredienti semplici e genuini: la panna, il caffè e lo zucchero. Il risultato è una crema fredda che contrasta l’afa estiva. Basta mettere nel bicchiere del frullatore 170 ml di panna liquida da pasticceria, 30 grammi di zucchero a velo e due/tre tazzine di caffè; frullare tutto con l’ausilio di un frustino elettrico fino ad ottenere una crema. Far riposare in frigo per un’ora, quindi servire versando in un bicchiere di vetro e decorare con un biscottino.

coviglia-al-caffèLa Coviglia al caffè è un semifreddo artigianale, esclusiva della pasticceria locale, rinomata per i gelati e i sorbetti. Simile a un pasticcino, il freddo dessert monogusto viene servito usando dei bicchierini (le “cuviglie” erano contenitori che si usavano in passato per le spume dolci da mantenere al freddo).  Preparare 100 g di albume d’uovo e altrettanti di zucchero, versarli in una ciotola e frullare per tre minuti fino a creare una mousse. Con 180 ml di panna liquida da pasticceria e 30 g di zucchero a velo, attuare lo stesso procedimento. Amalgamare i due composti con un cucchiaio di legno, dopo aver aggiunto il caffè contenuto in una tazzina. Far riposare nel freezer per tre ore. Servire il semifreddo in un bicchiere.

spumone-al-caffèLo Spumone al caffè è un gelato di origine napoletana ma diffuso nel Salento. Citato nella celebre canzone di Renato Carosone “Io, mammeta e tu” ( “Jamm’o bar ‘o Chiatamone, vuo’ ‘o cuppetto o vuo’ ‘o spumone?”), il dessert ha una forma semi-sferica ed è composto da due strati: il primo, più interno, è una sorta di mousse all’uovo. La parte più esterna invece è il vero e proprio gelato, che ha il gusto del caffè.
Per prepararlo in casa, bisogna prima di tutto fare il Gelato al caffè: come ingredienti servono 100 g di panna, 50 di destrosio, 900 di latte, 400 di zucchero e altrettanti di caffè. La preparazione consiste nel mettere tutto in una pentola sul fuoco a 80 gradi e lasciar scaldare. Poi, togliere il preparato e, dopo che si è raffreddato, iniziare a mantecare.
Per completare lo spumane, montare 200 g di panna e metterla in frigo. Unire 100 g di albume e altrettanti di zucchero montati a neve. Preparare due tazzine di caffè. A questo punto, prendere una coppetta e spalmare l’interno di gelato al caffè (se non si ha voglia di prepararlo lo si può acquistare), avendo cura di lasciare spazio al centro per il cuore dello spumone. frappe-al-caffèOvvero il composto di panna, albume e zucchero montati a neve e il caffè delle tazzine, da aggiungere solo dopo aver riposto il contenitore nel congelatore per mezz’ora. Infine, girare la coppa e servire sul piattino.

Anche per il Frappè al caffè la base è il gelato, da preparare in casa o da comprare. Bisogna unire 20 cl di latte a due palline di gelato al caffè in un contenitore. Poi, dopo aver insaporito con qualche goccia di bevanda della moka, mettere tutto nel frullatore e accendere per due minuti.

granita-al-caffèLa Granita al caffè, invece, è molto meno calorica: riempire fino all’orlo una vaschetta con almeno un litro di caffè zuccherato e riporla in freezer per otto ore. A questo punto, con l’utilizzo della grattugia, preparare il proprio dessert.

Eccoci al Caffè cocco: procedere a fare la cremina (12 cucchiaini di zucchero e sei tazzine di caffè) e girare il tutto energicamente. Contemporaneamente preparare un’altra moka e unire entrambi a 180 g di panna liquida, 30 g di zucchero a velo e 90 cl di latte di cocco. Frullare tutto e aggiungere la panna prima di servire.

caffè-coccoIl Caffè mandorla, di origine leccese, nel tempo è diventato un must della gastronomia partenopea. Se la versione pugliese impone di versare un cucchiaino di latte di mandorla nel caffè preparato con la moka, la ricetta napoletana prevede al suo posto, l’aggiunta di cubetti di ghiaccio di latte di mandorla.

Solo due ingredienti per l’Iced cappuccino: ovvero ¼ di granita di caffè e ¾ di latte freddo. Basta unirli e la bevanda è pronta.

espresso-martiniPer finire, facciamo un’incursione nel mondo della mixology con l’Espresso Martini. Shakerare con ghiaccio una tazzina di caffè, 1 cl di kalua, 5 cl di vodka, 0,5 cl di sciroppo di zucchero. Infine, versare la bevanda in una coppetta Martini.