Vai ad Austin? Non perderti La Barbecue

La Barbecue 01di Silvia Pelucchi Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare dalla capitale del Texas, Austin ha poco della città di frontiera, patria dei cowboy e delle città fantasma. I suoi grattacieli sono eleganti e glaciali come quelli di New York, le sponde del Colorado River, che la attraversa, sono verdi di alberi piuttosto che rossicce e fangose, e il centro cittadino è pieno di locali con band che suonano dal vivo. Non si tratta di una città polverosa sotto il sole cocente del sud, ma di una metropoli di notevole estensione brulicante di vita – e perfettamente consapevole di esserlo. È sede di una delle migliori università pubbliche degli Stati Uniti, e una delle città più acculturate del Paese, con una forte tradizione teatrale e cinematografica sfogata tramite festival e stagioni impressionanti – ed è una città che ha cocciutamente tenuto fede al suo autoproclamato motto “Keep Austin weird” = “Continuate a rendere Austin bizzarra”, nato in rivolta alla cultura consumeristica e corporativista a favore di piccole imprese locali. Continua a leggere