Gli italiani al ristorante

Il 2019 sta finendo: diamo un’occhiata alle abitudini degli italiani nel mangiare fuori casa. Le prenotazioni al ristorante passano da app e si cerca un’esperienza memorabile, ma nel piatto trionfa ancora la tradizione e le festività imminenti non fanno eccezione.

La notizia arriva da una ricerca condotta dalla app di prenotazioni TheFork e BVA Doxa che ha approfondito le abitudini al ristorante di un campione rappresentativo della popolazione italiana. Circa la metà degli intervistati ha dichiarato di andare a mangiare fuori almeno una volta a settimana. A farlo sono soprattutto i Millennials e gli abitanti delle regioni del Sud e del Nord Ovest. Vi è, appunto, una netta preferenza per la cucina casereccia offerta da agriturismi e osterie (tipologia di ristorante preferita dal 40% dei rispondenti). I ristoranti etnici sono frequentati soprattutto dai più giovani e da coloro che non hanno figli e le pizzerie sono la prima scelta per oltre il 60% degli under 55 anni. La tipologia preferita di ristorante varia anche in base all’occasione. Per circa 1 intervistato su 5il ristorante italiano e la pizzeria sono ideali per un pranzo/cena in famiglia, specie da chi esce con figli piccoli e nonni (24% e 35%). Con gli amici si preferisce, invece, dare spazio alla sperimentazione, osando cucine etniche di qualsiasi provenienza. Infine, per un terzo dei rispondenti (34%), quando si va a mangiare fuori con il partner la scelta ricade sul ristorante italiano oppure su ristoranti asiatici o sudamericani. La cucina nostrana è prediletta anche per tutte le occasioni speciali e le ricorrenzepiù del 70% la reputa ideale per le feste comandate, Capodanno incluso, e quasi il 90% per il pranzo/cena di Natale. Quanto ai piatti, la pizza è la pietanza ordinata più spesso (77%), seguita dalla pasta (59%).

Ma non ci si presenta più direttamente nel locale prescelto come un tempo. E non è detto che ci si faccia precedere dalla classica telefonata. Prenotare il ristorante online è ormai un’abitudine consolidata anche in Italia. A dirlo è TheFork, principale app di prenotazioni nel mondo della ristorazione, che anche quest’anno ha registrato un imponente tasso di crescita delle prenotazioni, raggiungendo oltre 30 milioni di visite mensili a livello globale. Non solo nel Bel Paese si prenota sul web, ma lo si fa soprattutto in mobilità: ben l’88% delle prenotazioni dell’anno che si sta chiudendo è infatti avvenuto tramite app. Ma al di là della semplice prenotazione online, cosa cerca l’utente italiano al ristorante?

Non solo cibo, ma esperienze memorabili

I clienti non cercano solo un luogo dove mangiare, ma esperienze di intrattenimento fuori casa, in particolare cresce l’attenzione verso la ricerca di qualità. Ben 1 utente su 10 ha prenotato nel 2019 un ristorante della selezione INSIDER di TheFork, che raccoglie gli indirizzi premiati dalle principali guide gastronomiche e maggiormente apprezzati dalla community dell’app di prenotazione. L’esperienza gastronomica continua poi anche dopo il pasto al ristorante attraverso la condivisione sul web: in Italia, il 56% degli utenti lascia un punteggio su TheFork e il 30% scrive una recensione sul portale di prenotazioni. Molto apprezzata anche la possibilità di pubblicare delle fotografie dei piatti su TheFork sempre nell’ottica di condividere la propria esperienza con la community. E il conto? Il budget medio a persona per andare al ristorante è stato fra i 30 e i 40 €.

La tradizione trionfa ancora nel piatto

In Italia, come in Europa, il sabato è il giorno in cui si va di più al ristorante (25%), seguito dal venerdì (17%) e dalla domenica (16%). La cena è il pasto preferito dagli utenti italiani (80% delle prenotazioni) che tendono a prenotare il giorno stesso: la maggioranza lo fa 4 ore prima del pasto, mentro il 21% addirittura meno di un’ora prima. Quella al ristorante resta inoltre un’esperienza sociale, solo il 4% delle prenotazioni è per una sola persona, il 56% è per due, il restante 40% è per tavoli da tre persone o più. Non cambiano le abitudini, infine, quando si guarda nel piatto: le cucine che trionfano anche nel 2019 su TheFork sono quelle tradizionali.

Anticipiamo il Natale con i dolci

Da oltre un mese i supermercati espongono i classici panettoni, pandori e torroni e ormai più di un terzo degli italiani non resiste alla tentazione di aprirli prima delle feste canoniche. Ricevendo regolarmente comunicati stampa da Assolatte, ho deciso di pubblicare questo che suggerisce 6 ricette sfiziose per gustare questi classici dolci natalizi rendendoli ancora più golosi grazie al tocco di latte, panna, ricotta, mascarpone e yogurt. Dolci da gustare come dessert o da provare come alternativa alle solite abitudini a colazione e a merenda.  L’importante è anticipare il tempo sospeso del Natale e non pensare alla dieta.

PS. È il 37% degli italiani che inizia a consumare il panettone molto prima di Natale, lo dice la Doxa. 

Pandoro con crema di mascarpone all’amaretto

Sbriciolare bene 50 g di amaretti secchi. Aggiungere 100 g di mascarpone e 70 g di zucchero a velo. Mescolare bene. Montare un albume con un pizzico di sale e 200 g di panna liquida. Poi unire delicatamente l’albume montato al composto di mascarpone e amaretti. Fare riposare in frigo per almeno 2 ore. Utilizzare la crema per farcire il pandoro.

Praline di pandoro con latte e panna

Mettere in una ciotola 500 grammi di pandoro, una tazzina di latte, due tazzine di caffè, 1 tazzina di cacao amaro setacciato e 100 ml di panna fresca. Miscelare gli ingredienti e lavorare l’impasto finché diventa omogeneo. Dopo averlo fatto riposare per due ore in frigorifero, dividerlo in palline da 3 cm di diametro e lasciare in frigo per un’altra ora. Prima di servirle si possono ripassare le palline con cacao amaro in polvere, zucchero a velo o granella.

Bicchierini di crema di panettone, mascarpone, zabaione e cannella  

Utilizzando una frusta sbattere 6 tuorli in una casseruola, unendo 50 g di zucchero e 2 cucchiai di farina. Poi far cuocere il composto a bagnomaria su fiamma bassa. Aggiungere lentamente 1 bicchiere di Marsala, continuando a mescolare fino a ottenere una crema fluida e omogenea.  Unire 250 g di mascarpone. Aggiungere 75 ml di latte e 1 cucchiaino di cannella in polvere. Mescolare bene con la frusta per amalgamare i diversi ingredienti. Prendere 4 bicchieri e riempirli alla base con uno strato di panettone avanzato. Ricoprire con la crema ottenuta e spolverizzare in superficie con il cacao amaro in polvere.  Proseguire, strato dopo strato, fino a riempire i bicchieri. Decorare con cacao in polvere e scaglie di cioccolato.

Mousse di torrone

Frullare 250 g di mascarpone e 250 ml di panna (anche non zuccherata). Incorporare 20 ml di rhum e 40 ml di latte. Quando la mousse è ben amalgamata, aggiungere 140 g di torrone sbriciolato e mescolare con cura. Suddividere la mousse in ciotoline monoporzione e decorare con una spolverata di torrone tritato e con 50 g di cioccolato tritato.

Panettone alla crema di ricotta e canditi

Frullate bene 300 g di ricotta con 150 g di zucchero,150 g di panna liquida e 2 tuorli fino ad avere un composto cremoso. Montare a parte 2 albumi e incorporarli, a 3 riprese, nella ricotta, mescolando a lungo. Tagliare a pezzettini 100 g di canditi ricavati dal panettone e unirli alla crema. Far riposare in frigo per almeno un’ora. Tagliare il panettone a fette spesse e farcirle con la crema.

Dessert di pandoro e crema alla noce moscata

Versare un tuorlo d’uovo e 30 g di zucchero in un polsonetto. Unire un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata. Quindi immergere in un bagnomaria caldo e montare con la frusta fino a quando il composto sarà intiepidito. Ritirare dal fuoco e continuare a sbattere fino al raffreddamento. Montare insieme 120 g di panna liquida fresca e 60 g di mascarpone con un cucchiaio di rum e un po’ di zucchero a velo. Quindi amalgamare i due composti e lasciar riposare per mezz’ora. Nel frattempo portare a ebollizione 1,5 dl di acqua con 40 g di zucchero, lasciare intiepidire ed aggiungere un goccio di rum. Prendere 200 g di pandoro, eliminare la crosta e tagliarlo a cubetti. Mettere il pandoro in un piattino e versarci sopra la crema.